Imperatore del Sacro Romano Impero e re d'Italia. Figlio di Ludovico il Pio di
cui fu designato, per l'
ordinatio imperii dell'817, unico successore,
venne incoronato imperatore ad Aquisgrana, ebbe poi (818) il governo d'Italia
dove si recò nell'822 e dove l'anno dopo, a Roma, fu consacrato
solennemente imperatore da Pasquale I. Tornato in Italia, nell'824 emanò
la
Constitutio romana che affermava la supremazia dell'imperatore sul
potere pontificio. Nel frattempo, avendo Ludovico il Pio proceduto a una nuova
divisione dell'Impero (atto di Worms, 829) per attribuire un regno anche a Carlo
il Calvo, figlio di secondo letto,
L. I accordatosi con Pipino e
Ludovico, tentò di fare annullare (830) quell'atto ma, abbandonato dai
fratelli, fu spogliato di ogni prerogativa (Nimega, 831) e gli fu lasciata
soltanto l'Italia. Morto Ludovico il Pio (840),
L. I, che voleva ridurre
suoi vassalli i fratelli, fu da questi vinto (841) e costretto alla pace (patto
di Verdun, 843) (795 - Prüm, Renania-Palatinato 855).